domenica 23 aprile 2017

14 Errori comuni presenti nell'insegnamento del JKD Parte Seconda



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 8 (Errato portamento)
Un altro errore che fanno i principianti è quello di separare i passi con il movimento della mano avanzata – in sostanza, fanno un passo, piantano il piede a terra e poi colpiscono. E’ troppo lento, dice Ted Wong.
Il modo migliore per eseguire il movimento corretto nel Jeet Kune Do è quello di lanciare il vostro colpo, mentre il vostro piede non è ancora atterrato, dice Ted Wong. “Quando si colpisce, è uno, due e tre. Uno è il pugno che colpisce il viso, due è il piede avanzato che tocca terra e tre è il vostro piede arretrato che tocca terra tornando in posizione dopo il passo. 

Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 9 (Errata risorsa di potenza)
La potenza dei tuoi movimenti nel JKD proviene dalla gamba arretrata e non dalle braccia. “Tu incanali la potenza della gamba arretrata attraverso il tuo corpo e nel pugno” dice Ted Wong. 

Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 10 (Angoli errati)
Il combattimento nel JKD non è solo uno scambio di colpi dentro e fuori. Esso è a due dimensioni. Quella seconda dimensionale proviene dal movimento in fuori laterale quando ci si trova di fronte ad un attacco.
“Attraverso l’angolazione è possibile mettersi in una posizione più sicura da un contrattacco, dice Ted Wong”. “Per esempio, nel momento stesso in cui ti muovi in un pugno, per contrastare il pugno del tuo avversario, tu ti inclini leggermente all’infuori all’esterno del suo braccio, così da evitare di venir colpito dal suo pugno. E’ una sicurezza in più”. 



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 11 (Approcci sbagliati)
Nel Jeet Kune Do non si dovrebbe fare un passo verso l’avversario e cercare di segnare un punto con un pugno, dice Ted Wong. Anche se si esegue correttamente l’attacco, la riuscita è molto difficile, perché l’avversario può reagire prima che l’attacco arrivi.
Il modo giusto per entrare è attraverso uno stop kick, ad esempio – usa la tua gamba avanzata per attaccare la gamba avanzata dell’avversario o il suo corpo, che si muova in avanti o meno. Quindi, sferra il tuo pugno così il tuo piede davanti comincia a scendere. Accertati di inclinarti verso l’esterno, così puoi colpire”, afferma Ted Wong. 

Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 12 (Pugni errati)
Molti marzialisti colpiscono con la mano arretrata, mentre il pugno è verticale, ma questo crea un allineamento non ottimale delle ossa, aggiunge Ted Wong. Il modo giusto secondo il JKD , è quello di trasformare il pugno, ruotando leggermente il gomito verso l’alto – in modo che la nocca del tuo dito mignolo sia più in alto, rispetto alla nocca del dito indice. Questo orientamento allinea le ossa del vostro avambraccio con quelle delle mani in modo da mantenere integra la struttura.
Inoltre, ponendo il braccio più in alto, proteggi il mento. Al contrario, se colpisci con il pugno in verticale, il braccio da trovarsi in alto si troverà più in basso, esponendo così il mento ad un contrattacco. 



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 13 (Calci errati)
Uno degli errori più seri che Ted Wong ha identificato nei professionisti è che inclinano troppo indietro la schiena quando calciano. E’ sbagliato per molte ragioni, egli afferma. Primo, quando inclini la testa indietro, sacrifichi la potenza. Secondo, se si presenta l’opportunità di colpire, non sarai in grado di farlo, perché le tue braccia saranno compromesse dalla posizione.  E’ un unico colpo da mettere in atto per te, afferma Ted Wong.
Terzo, è molto probabile che tu cada, molti lottatori sono caduti fuori dal ring o per strada perché il loro equilibrio era compromesso dalla tecnica. Quarto, se combatti per evitare di cadere, sarai occupato a ritrovare l’equilibrio per non sbilanciarti ulteriormente, e questo non è buono.
Al posto di inclinarti nel JKD bisogna muoversi, dovresti tenere il tuo equilibrio in avanti come richiede la posizione di guardia del JKD. 

Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 14 (Errato conseguimento)
Tirare pugni è un sottoinsieme estremamente efficace nell’arte di Bruce Lee, ma spesso viene sabotato dai principianti che si sporgono troppo in avanti per colpire nei loro movimenti nel JKD. Nel JKD si parte da più lontano – proprio come nella scherma, quindi, se tutto quello che fai è sporgerti in avanti, allora non riuscirai nel tuo intento”, afferma Ted Wong. “E’ troppo lontano, ed è questo il motivo per cui il footwork è molto importante per coprire la distanza.
“Nel pugilato, tutto si svolge a portata di mano. Io ti tocco e tu mi tocchi. Ma nella scherma, se entrambi ci tocchiamo, entrambi veniamo uccisi. Si tratta di coprire in modo veloce la distanza e ottenere un punteggio (colpo). Gli studenti del JKD la pensano allo stesso modo.

martedì 18 aprile 2017

I 14 Errori comuni presenti nell'insegnamento del JKD

Premessa del curatore del blog:
Ted Wong, una delle persone più autorevoli nel campo del JKD di Bruce Lee, mostra in questa intervista, apparsa sulla rivista Black Belt del 2010, l'anno in cui Sifu morì, gli errori più evidenti nell'insegnamento attuale del "JKD". Infatti Ted Wong analizza ogni aspetto dell'arte; dalle origini (molti degli attuali istruttori di JKD, pensano ancora che il JKD sia lo sviluppo massimo del Wing Chun), alla meccanica di ogni tecnica e come esse vengono eseguite. Insomma è un vero e proprio testamento di Ted Wong prima di morire nel novembre del 2010, al fine di illuminare le nuove generazioni sui reali principi e fondamenti del JKD, rispetto a molti che, per anni, non hanno fatto altro che insegnare altro, etichettando i loro insegnamenti come "l'arte di Bruce Lee". 
Ho cercato di tradurre il più fedelmente possibile, perchè purtroppo la versione italiana non esiste. Godetevela appieno e, con il cuore pieno di gioia, auguro a coloro che la leggeranno, di chiarire molti dei dubbi ancora presenti nel mondo di Bruce Lee e della sua arte. "Jeet Kune Do C.A.A.M. Bari" 

Ted Wong mostra i fondamenti delle tecniche e la struttura del JKD


Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 1 (Origini errate)
Non tutti gli aspetti nel tirare pugni nel JKD  derivano dal Wing Chun Kung Fu, dice Ted Wong. “Molto di quello che viene insegnato oggi nel JKD è basato sulla struttura del Wing Chun. Io ho molto rispetto per il Wing Chun, ma non è JKD". Infatti, la maggior parte delle note scritte da Bruce Lee nel Tao Of Jeet Kune Do, provengono dalla boxe e dalla scherma.
“Una delle più importanti frasi all’interno del Tao Of JKD proviene da un libro di boxe: “L’essenza del combattimento è l’arte di sapersi muovere al momento giusto”. Ma per muoverti tu hai bisogno di pensare come uno schermidore poiché la chiave è la mobilità nel JKD e in ogni altra arte di combattimento”.



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 2 (Equilibrio errato)        
Bruce Lee insegna che la chiave per essere in equilibrio consiste nel tenere la testa verticalmente oltre la linea di connessione con i tuoi piedi, Ted Wong dice: “Se non riesci ad imprimere forza con l’avversario spostati indietro, pur rimanendo in posizione statica sarai in equilibrio. Peggio ancora, non è possibile passarci sopra quando il tuo equilibrio è fuori uso. Sarai limitato nei tuoi movimenti nel JKD, sia un pugno o un calcio, non sarai in grado di sferrare nessun colpo con qualsiasi forza, egli dice.
In alcuni casi, quando il tuo avversario arretra dopo aver sferrato il primo colpo, hai bisogno di inseguirlo per riuscire a stanarlo. Questo avviene quando hai realmente la testa sopra la linea tra i piedi, in modo che tu possa chiudere rapidamente la distanza. 


 Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 3 (Errata posizione di guardia)

Bruce Lee ha sviluppato la posizione di guardia del JKD per un motivo: non tutti gli avversari sono uguali ed esistono tantissime situazioni. A maggior ragione, bisogna non abbandonarla come fanno differenti tipi di avversari, i grappler , ad esempio.
“Se la vostra posizione è troppo larga, vi sarà difficile spostarvi”, dice Ted Wong. “Un grappler riuscirà ad afferrarvi e a gettarvi a terra. Se mantenete la corretta posizione mentre il tuo avversario tenta di colpire la tua gamba avanzata, tuttavia, sarai in grado di colpirlo e di spostarti rapidamente”.
Ricordati di mantenere l’equilibrio in avanti per massimizzare la forza, aggiunge.
Al fine di eseguire correttamente i movimenti del JKD, è necessario sviluppare il giusto atteggiamento. Per costruire la giusta posizione, immagina una linea fra te e l’avversario. La punta del piede davanti deve poggiare su quella linea e allo stesso tempo deve fare lo stesso l’arco del piede posteriore. In questo modo viene a crearsi un triangolo isoscele con la punta del piede avanzato e il tallone del piede arretrato ed essere entrambi convergenti sulla stessa linea.
“Se vi posizionate in modo aperto come il pugile,  la linea punterà lontano rispetto al tuo avversario, e ti farà perdere forza nella struttura, dice Ted Wong.  “Una parte fondamentale del JKD è, non è quanto veloce sai colpire, o quanta forza hai nei muscoli; hai bisogno di avere una struttura solida. Devi mantenerla intatta, non importa dove o come ti sposti. Quando sei fuori misura, perdi la forza e la mobilità”. 



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 4 (Errata comprensione)
Per poter colpire correttamente nel JKD, hai bisogno di tre tipi di forze, dice Ted Wong. La prima è verticale. La posizione parte leggermente dal basso, e quando colpisci ti muovi verso l’alto. Questo normalmente si usa nel montante.
“La seconda forza è lineare, cioè significa che stai muovendoti in avanti. Questo è il tipo di forza che utilizza il diretto con la mano avanzata”. Ovviamente, il footwork ha un ruolo fondamentale per creare questi spostamenti in avanti.
“La terza forza invece è rotazionale. Essa viene usata ruotando i fianchi ed è la forza sviluppata da un gancio e da un calcio a gancio”. 



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 5 (Errata distanza)
Forse l’errore più comune che la gente fa imparando il JKD è il giudicare male la distanza, dice Ted Wong. “Se sbagli la distanza, non è possibile utilizzare le vostre tecniche, combinazioni, e potresti venire colpito. Quindi è di fondamentale importanza essere abili a giudicare la distanza”.
La filosofia che deriva dalla scherma, è semplice: stare abbastanza lontano per prevenire il suo tocco ed evitare che l’avversario vi colpisca con un pugno o un calcio – ed essere in grado di inclinarsi verso di voi e toccarvi. Ovviamente, anche voi dovete fare lo stesso per raggiungerlo, ma poiché siete allenati a colmare questa lacuna, sarà più facile per voi. 


Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 6 (Errato tempismo)
“Nessuno sferra un pugno come nel JKD”, afferma Ted Wong. Ed è per questo motivo che per un artista marziale medio è difficile padroneggiarne le tecniche. Quando sviluppi il tempismo nei movimenti del JKD, Ted Wong è un fermo sostenitore di un motto schermistico: “la mano prima del piede, sempre”.
“Si può notare ciò nel Tao Of JKD”, dice. “La tua mano si muove prima del movimento dei piedi. Esso viene da Aldo Nadi, che è stato quattro volte campione olimpico di scherma. Questo vi permette di colmare l’intervallo di tempo e lanciare l’attacco”.



Tecniche di Jeet Kune Do: Errore n. 7 (Errata difesa)
Molti studenti tendono ad inclinarsi troppo lontano dall’avversario per evitare un pugno. Ted Wong definisce questo errore come “distribuzione metà – metà”. Contrariamente all’inclinazione, la parte superiore del corpo è piegato ad angolo indietro per coprire metà della distanza per un movimento evasivo e il vostro footwork copre l’altra metà.
Così per avere un margine di sicurezza, e non lasciarti in balia di un fuori misura o perdita di equilibrio, entrambi  potrebbero precludere un contrattacco, egli dice. 


FINE PRIMA PARTE