mercoledì 12 settembre 2007

I SOGNI

I SOGNI
“Dreams”


Cosa sono i sogni?
Cosa producono questi sogni?
Perché la gente da tanta importanza ai sogni?

Probabilmente molti si sono poste queste domande (come me) per esempio e, hanno suscitato un qualcosa di davvero unico e soggettivo.
Per definizione la parola “sogno” vuol dire sperare, credere in qual cosa, avere fiducia nei propri obiettivi e, credere di riuscire a realizzarli. Per la verità, i sogni assumono forma propria quando, ognuno di noi prende coscienza di quello che vuole fare nella vita, comincia a sperare, ad avere uno scopo per cui lottare e affrontare gli ostacoli della vita.
Per dirla in termini semplici i sogni, non hanno una forma “materiale”, ma sono un qualcosa invisibile dentro di noi dandoci, la possibilità di creare il nostro presente e il nostro futuro attraverso, le nostre qualità o le nostre caratteristiche. Nella vita, non c’è niente che non possiamo realizzare, tutto è possibile; come è il caso di dire: un ragazzo o una ragazza disabile, possono non avere le braccia o le gambe, ma hanno sicuramente delle doti straordinarie come, pittrice o, come cantante o, addirittura ci sono ragazzi che sono dei fenomeni di computer.
Vi faccio notare come per es. la cantante Annalisa Minetti. Questa ragazza è, nata purtroppo senza la vista; lei avrà sicuramente sofferto e, tante volte si sarà sentita esclusa o diversa da altre ragazze della sua età giovanile. Ma ha una dote straordinaria, la sua voce. La sua voce, gli ha dato l’opportunità di reagire e, di diventare una cantante professionista dando, uno scopo alla sua vita.
Non ho bisogno di ricordarvi che, nella vita ci sono tante persone che hanno una vita straordinaria; ci sono persone senza braccia che sono diventate ballerine o, ragazzi cechi che, sanno dipingere o creare delle sculture semplicemente toccando il viso, oppure altri che sanno fare progetti per abitazioni. Queste persone dalle grandi qualità umane, devono essere un esempio per noi. Dio li crea, per farci comprendere che la vita anche se è difficile, rischiosa e dolorosa, non dobbiamo mai smettere di lottare per realizzare i nostri sogni e, per realizzare noi stessi, ma avere la forza di volontà e il coraggio di riemergere.
Io per esempio ho, un sogno che vorrei realizzare: questo sogno apparentemente facile ha, caratterizzato tutta la mia esistenza. Io sono convinto della mia scelta, quella di fare sport uno stile di vita molto attivo e, molto impegnativo. Dopotutto è normale nella vita c’è sempre da soffrire e, siccome io sono un Lottatore è naturale che io combatta, perché questo mi offre lo scopo nella vita che ho, sempre desiderato. Lo sport per me, significa moltissimo, significa mettersi costantemente alla prova, sfidare me stesso e i miei limiti. Ho dovuto fare non pochi sacrifici per arrivare a questo punto e, ora lo sto trasmettendo a tutti voi per darvi l’opportunità di emergere dai vostri abissi e problemi, perché la vita è fatta di problemi e non dobbiamo piangerci addosso, ma ansi reagire per risolverli al meglio.
Dopotutto, una persona, una volta che ha toccato il fondo, l’unica cosa che gli rimane da fare è quella di risalire.
Spero che, questi miei scritti possano dare un giorno a tutti voi una spinta o, una speranza per realizzare i vostri sogni. Sono convinto che la vita non è sempre fatta di sofferenza e dolore, ma la vita è anche gioia, allegria, semplicità ecc.
Ovviamente non voglio imporvi questi scritti come, la verità assoluta o, il Vangelo della vita. Cerco solo di trasmettere tutto il mio essere a tutti coloro che non hanno paura di affrontare le difficoltà della vita e, che hanno dentro un “fuoco” che brucia dal desiderio di migliorarsi sempre più come sportivo o, semplicemente come Essere Umano.
Bisogna cercare sempre la verità. La verità non è rinchiusa in un guscio o, in qualche personaggio misterioso. La verità è sempre stata nel nostro interno, ma per qualche motivo la lasciamo dormire li da qualche parte. Se affrontiamo la vita con questo proposito troveremo la risposta molto più facilmente che, in un personaggio misterioso da imitare. Una delle frasi che, mi piace più ricordare di bruce lee è questa: “il rimedio per la mia sofferenza, l’avevo con me fin dall’inizio”. La medicina la troviamo solo se, scaviamo nel profondo della nostra anima e, se dite a voi stessi che, tutto è possibile allora, state dando il giusto valore alla vostra vita che è quella di esprimere se stessi onestamente.
Tutto è in sintonia con la natura, cioè con il corso naturale degli aventi, l’uno non può esistere senza l’altro, non può esserci una vita frammentata o parziale, ma esiste una vita piena. Pienezza, vuol dire vivere una vita in totalità, cioè di tutto ciò che la vita offre, con la gioia e la sofferenza.
I problemi vanno e vengono, anche la felicità va e viene, ma se abbiamo la grinta e la perseveranza e, crediamo nei nostri sogni, alla fine risulterà più facile vivere, perché avremo imparato a riconoscere qualcosa di noi stessi che, prima non riconoscevamo, oppure non volevamo accettare.
Accettare i propri limiti, vuol dire liberarsene e, accettare le nostre paure e le nostre insicurezze, vuol dire riemergere, crescere e maturare. Tutto è in sintonia con la natura, non si può pensare alla natura come, una cosa frammentata altrimenti ne la luce, ne il buio esisterebbero. Il giorno, esiste proprio perché esiste la notte, non è frammentato, ma unito come, due unità in un tutto. Questa per me è la vita in pienezza e, va vissuta seguendo il corso naturale della vita.

Martedì, 26 Dicembre 2006
Luigi Clemente