mercoledì 12 settembre 2007

LA NATURA


L’ARMONIA CON LA NATURA
“Nel mio processo Interiore”
Parte II

Affrontando questo argomento, entro in contatto con la profonda e scavata anima del mio interiore.
Tutto questo, deriva dal fatto che sono un solitario e, essere un solitario mi fa riflettere su varie questioni, che affronto durante le mie ore quotidiane.
Quando non mi sento bene, o mi sento rammaricato per qualcosa che non va, ho il “vizio” di passeggiare lungo il parco che si trova a due passi da casa mia. Mentre passeggio, entro in un’atmosfera assolutamente gradevole, sento la mia anima tranquilla. Purtroppo, capita delle volte durante la mia vita, di fare qualche litigata con persone varie e, succede quando mi arrabbio, di perdere completamente il controllo; sento una furia scatenata dentro di me, come un fuoco che brucia, più mi arrabbio più questo fuoco si alimenta.
L’unico modo che ho, per controllarlo è di passeggiare per ore sperduto, nei vari luoghi del mio quartiere senza avere una meta.
Comunque, arriviamo al nocciolo della questione: la natura è per me molto importante. Mi da, una sensazione di calma e serenità; immergendomi in essa, riesco a dominare le mie emozioni e, tutto sembra bello e semplice.
Per me, essere in armonia con la natura, ascoltare gli uccelli che cinguettano nel cielo, ascoltare il vento che si muove, sentire il profumo degli alberi, mi da la sensazione di essere in diretto contatto con la creazione e il Creatore. Capita, la maggior parte delle volte recandomi in questi luoghi, di sentirmi come se facessi parte di lei completamente e totalmente, riesco a sentire una sensazione di calma e serenità; e come se ci fosse un caricatore di energia in questo luogo. Ogni volta che, ho esaurito tutte le mie energie spirituali e fisici, il mio spirito mi guida verso questi luoghi solitari, una volta entrato, la mia anima fa rifornimento di energia.
Ti senti completamente estraneo al mondo esterno; i tuoi pensieri non sono più influenzati dal mondo esteriore, al contrario la mente comincia a liberarsi dai pregiudizi, dagli scombussolamenti esterni che, l’hanno resa “caotica”.
La mia mente in questo luogo, trova la Pace e la totale padronanza del pensiero quotidiano. Tante persone trovi in questo Paradiso terrestre; molte persone passeggiano, trovi altre persone sedute sulle panchine a fumarsi una sigaretta, altre persone invece, trovano vecchi amici con cui fare due chiacchiere. Tutto è semplice in questo luogo e, questo è straordinariamente bello.
Il mio amico Bruce Lee,una volta scrisse: “la mente ha un potere inesauribile perché è libera, e si può aprire a tutto, perché è vuota”.
Questo processo, avviene ogni volta che mi trovo in questi luoghi solitari. Oh certo, la mente dovrebbe essere libera in ogni circostanza che sia negativa o positiva. Però, forse non sono ancora in grado di mantenere una tale vacuità nella mia mente, perché sono ancora giovane e alle prime armi, oppure sento che la mia mente può essere vuota solo, se mi trovo immerso nella natura o, quando passeggio da solo. In ogni caso, essendo la mente la chiave di tutto, devo mantenere questo stato di calma e serenità anche se, mi trovo in un luogo pieno di tensione; dopotutto siamo noi che dobbiamo controllare le nostre emozioni e i nostri stati d’animo. La natura, vive in questi luoghi solitari; ogni volta che la mia anima ne ha bisogno, la natura mi chiama e, immergendomi in essa trovo la libertà di esprimermi.
Ancora una piccola cosa: la natura è il luogo in cui si rispecchia la voce stessa di Dio. Ogni volta che, il nostro cuore o la nostra anima è afflitta, Dio ci chiama in questo Paradiso solitario dove solo lui è il Custode assoluto; chiamandoci in questi luoghi Egli ristora e fortifica la nostra anima, rendendoci più forti, e ci dona uno spirito pieno di pace e di chiarezza.
Non trovi falsità in questo luogo, tutto quello che puoi trovare è solo ed esclusivamente te stesso, in maniera semplice e chiara.
Trovi, la totale e semplice verità che è il tuo “IO” interiore. Non c’è caos in questo luogo meraviglioso, non c’è violenza, ne fatica, ne tensione.
Tutto quello che puoi trovare è il tuo vero sé che, è stato rivelato per quello che è.
Trovi la tua anima avvolta in un’atmosfera limpida, ricca di pace.
Parlando di quello che sento nel mio più profondo interiore ho, voluto farvi partecipe delle mie sensazioni e, di come la mia anima reagisce a tali sensazioni.
Ora sento il dovere di dire a me stesso e a voi che, ogni Artista Marziale deve raggiungere questo stato di calma e serenità, per poter padroneggiare l’arte nella sua Essenza. E essere calmi, sereni, vuol dire mettersi in relazione con ciò che si vuole ottenere nella vita, avendo la giusta dose di coraggio e di volontà, per riuscire a realizzarci e, a diventare quello Bruce Lee amava definire, vero “Artista della Vita”.

Martedì, 09/01/2007


Luigi Clemente