venerdì 5 ottobre 2007

Le Qualità primarie del JKD

JEET KUNE DO E LE QUALITA' PRIMARIE
(da Bruce Lee)


Il Jeet Kune Do ha la caratteristica primaria di perseguire come sua essenza la semplicità' e nella sua semplicità' devono essere allenate le Qualità'Il combattente deve essere una macchina perfetta, ogni suo componente deve essere controllato e ricontrollato, perfezionato, rielaborato, pronto a dare il meglio di se ad ogni prestazione !Cosi' deve essere il nostro corpo !!! Capace e pronto per ogni situazione.In elenco ecco quelle che sono le qualità' del JKD:


1. Coordinazione

2. Precisione

3. Potenza

4. Capacita' di durata

5. Equilibrio

6. Senso del corpo

7. Buona forma fisica

8. Percezione ottica

9. Velocità'

10. Tempismo

11. Sensibilità'


La Coordinazione è La principale caratteristica dell'atleta esperto e' la facilita' con cui si muove anche durante lo sforzo massimo. L'atleta che si muove in modo goffo, che sembra non trovare mai la distanza giusta, che calcola di continuo, che non riesce mai a sorprendere l'avversario, manca soprattutto di coordinazione.Perciò' si acquista la capacita' di coordinare i movimenti addestrando il sistema nervoso e non i muscoli.

La Precisione: Significa accuratezza nei movimenti, cioè' esattezza nel proiettare la forza. La precisione consiste in movimenti controllati che debbono essere eseguiti con il minimo dispendio di forza. Si può' acquistare precisione con l'esercizio. Lo specchio consente il costante controllo della situazione, della posizione delle mani e della tecnica.


La Potenza: E' potente non l'atleta forte, ma quello che sa usare la forza con rapidità'. Poiché' e' il prodotto della forza per la velocità', accresce la propria potenza l'atleta che impara ad eseguire i movimenti più' rapidamente, anche se la capacita' contrattile rimane immutata. Da Bruce Lee: ricorda di non assomigliare ad un autocarro che da la caccia a un coniglio.


La capacità di durata: Cioè' resistenza nel tempo, per sviluppare questa qualità' la cosa migliore e' di esercitarsi a compiere l'azione (ritmo intero o ritmo spezzato). Bisogna costringere l'apparato respiratorio e il sistema muscolare a fornire prestazioni superiori a quelle abitualmente richieste. I principianti si rifiutano di eseguire esercizi faticosi, invece debbono esercitarsi fino a stancarsi, riposare e dopo l'intervallo riprendere lo sforzo. Se la capacita' di durata non viene allenata di continuo essa scompare rapidamente.


Equilibrio: Il fattore più' importante nell'atteggiamento o impostazione del lottatore e' l'equilibrio. Se non si e' costantemente in equilibrio, non si può' essere efficienti ! Per migliorare questa qualità' allenati abbassando il centro di gravita', allargando la base, trasferendo il peso sugli avampiedi, le ginocchia vengono estese raramente, durante i movimenti il baricentro deve essere spostato rapidamente e con piccole azioni. Equilibrio significa controllo del proprio centro di gravita' ! Da Bruce Lee: bisogna cercare il proprio equilibrio muovendosi non stando fermi.

Luigi Clemente