domenica 30 dicembre 2007

La via ultima del Jeet Kune Do


Il Jeet Kune Do non gira intorno alle cose, non prende strade secondarie. Va dritto allo scopo. La distanza più breve tra due punti è la semplicità. Bruce Lee

Dopo queste feste natalizie, sono ritornato alla carica con questo nuovo e piccolo articolo, riguardante Bruce Lee ed il Jeet Kune Do.
A dire la verità, non si tratta di un articolo di istruzioni o, di storie ma un messaggio personale che voglio dare a tutti i fan che, seguono con il cuore Bruce Lee.
Ho cominciato ad appassionarmi a Bruce Lee quando ero solo un bambino. Mio padre mi regalò la mia prima videocassetta di un suo film quando avevo all'incirca quattro anni; il film divenne il mio preferito e, si intitolava: "The Way Of The Dragon", uscito in italia con il titolo di: "l'urlo di chen terrorizza anche l'occidente". L'impatto che mi causò fu davvero meraviglioso, perchè non avevo visto nessuno muoversi così bene, così veloce, potente ecc.
Più in là quando ho cominciato a pensare in modo più adulto, capì che Bruce non poteva essere così forte in modo naturale, ma doveva per forza aver sviluppato le sue potenzialità attraverso un duro allenamento. Così mi feci regalare da mio padre, i primi quattro volumi scritti da Bruce Lee dedicati al Jeet Kune Do; di lì mi dedicai all'allenamento, contando le innumerevoli ore che avevo passato sui libri, per creare o scrivere i miei personali programmi di allenamento.
Bene ragazzi, il mio messaggio per i fan di Bruce Lee o meglio, di coloro che pensano che sia stato una persona invincibile, indistruttibile ecc è questo: Bruce Lee era un essere umano come tutti gli altri. Non è mai stato un essere dalle doti speciali o, ne aveva poteri sovrumani: era un essere umano molto devoto alle arti marziali e, era sempre in continua evoluzione con il suo essere. Qusto è quello che più ammiro di Bruce Lee. Ted Wong, uno dei suoi amici più cari, nonchè suo sparring partner personale dice di Bruce: "Bruce una volta mi disse che non era niente di speciale, ma soltanto una persona che si allenava con dedizione e, impegnava le sue energie al miglioramento fisico e spirituale.
Questa è la testimonianza di una persona che lo ha conosciuto sin dal profondo. E' stato suo allievo privato per tanti anni, sparring partner, ma cosa più importante è stato uno dei suoi più cari amici. Ted Wong è una persona fantastica. Non solo è una persona che conosce gli stadi più avanzati del Jeet Kune Do, ma conosce lo spirito con cui Bruce Lee lo alimentava.
Io ho avuto l'opportunità di incontrarlo, di allenarmi con lui, di parlargli e di stargli vicino e, ogni volta che lui mi parla, di da dei consigli su come allenarmi, riesco a vedere lo spirito di Bruce Lee nei suoi occhi.
Perciò ogni volta che sentite parlare di Bruce come se fosse una persona superdotata, sovrumana ecc. evitate di credere a delle sciocchezze, perchè sono solo storie.
Bruce Lee ha lasciato a tutti noi un chiaro messaggio e cioè che, tutti noi abbiamo due braccia e due gambe e, sta a noi decidere come farli funzionare al massimo.

"Non aspettatevi risultati simili a quelli di Bruce Lee, se non siete intenzionati come lui, a metterci ore per ottenerli" Ted Wong


Luigi Clemente