sabato 22 marzo 2008

giovedì 20 marzo 2008

Buona Pasqua

Vorrei augurare una buona e sincera Pasqua a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo blog dedicato alla filosofia e ai principi di Bruce Lee, un vero successo.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno votato e, un grazie in particolare ai miei Maestri ed Amici: Davide Gardella, Alessandra Mei Li Tassi, Carmine Terzulli e tanti altri, un sincero augurio di Buona Pasqua, perchè il Signore Dio vi protegga e vi doni la forza per superare tutte le difficoltà nel cammino che avete intrapreso.


BUONA PASQUA NEL SIGNORE RISORTO


Luigi Clemente

domenica 9 marzo 2008

Io credo in me


Salve a tutti voi fan e amici di Bruce Lee.

Questo articolo che sto per citarvi è, un articolo che riguarda le mie convinzioni sulle Arti Marziali ed in particolar sul Jeet Kune Do di Bruce Lee.

Come la maggior parte di voi sa, la mia vita è stata per tanto tempo molto difficile e, ciò che ha reso possibile la mia "rinascita" è stato il desiderio ardente di essere quello che ho sempre desiderato, cioè un Lottatore.

Sin da quando ero un bambino, la mia idea consisteva in questo; essere un lottatore per me a quei tempi, significava avere rispetto, ammirazione ed anche motivo di orgoglio, perchè volevo mostrare a tutti la mia forza. Dopo tanta crescita, spirituale e fisica, le mie idee sono cambiate.

Le arti marziali per me, sono un motivo di vita, di crescita, di rispetto nei confronti di me stesso e nei confronti degli altri.

Questa illuminazione lo raggiunta da poco, grazie ad una persona che mi domandò se per caso mi fossi scontrato con qualcuno per strada, io come avrei reagito, cioè se lo avrei pestato a sangue, oppure, sarei scappato per non essere pestato. Li ho risposto in questo modo: "io non sporcherò la mia arte per far del male ai miei simili, possono prendermi in giro quando vogliono, ma non pesterò mai qualcuno che semplicemente mi insulta e mi scruta per divertimento".

Questa risposta può sembrare sconcertante per molti di voi, ma ciò che ho detto a quell'uomo è la pura e semplice verità, di quello che penso.

Essere un artista marziale è molto diverso da essere un picchiatore.

Per me, essere un Artista Marziale vuol dire, essere cosciente del proprio potenziale, essere onesti con se stessi, fare del proprio meglio per migliorarsi sempre più superando i propri limiti, avere rispetto di tutto ciò che ci circonda.

Questo per me ragazzi vuol dire essere un Artista Marziale.

Io non mi sono mai dedicato alle Arti Marziali, per fare lo spaccone per strada e picchiare chiunque mi capiti a tiro. Io mi dedico alle Arti Marziali, perchè esse sono la mia vita, mi danno la possibilità di entrare in contatto con la gente, dare aiuto per stimolare le passioni o, i desideri di altre persone e questo ragazzi è una cosa meravigliosa.

Io credo in me ragazzi! Credo fermamente nel mio potenziale e , sono certo che i miei sogni si realizzeranno, perchè mi impegnerò con tutte le mie forze perchè ciò accada.

Anche voi dovete realizzare i vostri sogni.

Voi avete, la capacità per farlo, dovete far emergere il vostro potenziale, dovete reagire, perchè se non reagite, se non lottate con tutte le vostre forze, non realizzerete mai niente nella vita.

Il buon Dio ci ha dato la capacità e i doni necessari non solo per realizzare i nostri sogni, ma anche per aprire il cuore ai sogni di altri nostri fratelli, ricordartevi che senza di lui, nulla è possibile.

Tutto è possibile per chi crede in Lui, perchè chi crede in Lui avrà la forza di volontà necessaria per essere una brava persona, rispettosa e onesta con se stesso e con gli altri.


Luigi Clemente

giovedì 6 marzo 2008

Modelli di ispirazione

L'articolo che sto per presentarvi, rappresenta in sintesi quella che è stata la mia vita, seguendo alcuni modelli di ispirazione che, hanno significato e, significano molto per me.
Sono cresciuto con Rocky e Rambo ed i personaggi di Sylvester Stallone hanno dato alla mia vita, specialmente nei periodi difficili, un ispirazione molto importante.
Rocky per me è stato e lo è tutt'ora un grande modello di ispirazione, soprattutto l'ultimo film che conclude la sua storia. Nell'ultimo film, Rocky dimostra a tutti i "potenti" dello sport del pugilato, di essere ancora un grande campione. La sua forza di volontà, il coraggio, la grinta di alzarsi e resistere, lo hanno reso un grande campione; Rocky mi ha dato tante cose, in primo luogo mi ha insegnato a non scoraggiarmi mai, visto che la vita è molto difficile bisogna avere la forza e il coraggio di non andare al tappeto e, anche se finisci al tappeto devi avere la forza di rialzarti, solo così sei un vincente.
Vedete ogni volta che pronuncio Rocky mi cadono le lacrime dagli occhi, perchè Egli è stato il mio primo Eroe nei momenti più bui e tempestosi.
Rambo invece, mi ha insegnato che, non bisogna mai cercare di essere qualcun'altro, ma dobbiamo essere noi stessi.
Anche se Rambo ha cercato di rifiutare la sua tremenda realtà di essere una macchina da combattimento, alla fine ha dovuto accettare la realtà e, cioè che lui è esattamente ciò che è, un soldato.
Sapete ragazzi, mi piace molto avere a che fare con persone che possono insegnarmi qualcosa. Anche le persone che per strada mi prendono in giro, le persone che mi insultano, hanno di per sè qualcosa che a me fa crescere. Non so spiegarvi in che modo, ma riesco sempre a imparare qualcosa. Mi piace molto imparare, perchè sono convinto che la vita, ci riserva sempre delle sorprese e che quindi non bisogna mai vantarsi di essere chissà chi, ma avere l'umiltà necessaria a comprendere che in realtà la vita è un processo in continuo fluire.

Parliamo un po' di Naruto e Dragon Ball.
Voi sicuramente di mi direte, come può un ragazzo della mia età, vedere ancora i cartoni animati?
E bene si, ragazzi miei! Ho sempre adorato i cartoni animati, specialmente questi due: Dragon Ball e Naruto.
E' difficile spiegarvi cosa trovi di speciale in questi cartoni animati, ma cercherò di spiegarvelo nel modo più semplice possibile.
Dunque, quando risolsi, grazie a Dio, il mio ultimo problema con la mia malattia, non avevo nessun contatto con il mondo esterno. Per ben quattordici anni ho viaggiato nei vari ospedali e, questo ha fatto si che mi separassi dalla scuola, dalle amicizie ecc.
Quando compì quattordici anni ero ancora molto vuoto, cioè non parlavo con nessuno, ero sempre barricato in casa, perchè avevo paura del mondo esterno.
I miei genitori tentarono di rianimarmi, portandomi nei giardini pubblici, in Chiesa, ma non riuscivano a capire che, finita la "guerra" con gli ospedali, non avevo più un motivo per andare avanti.
Dragon Ball, mi ha aiutato in questo senso. In questo cartone animato, ho sempre trovato ispirazione nel superare le difficoltà della mia vita; l'amicizia, la giustizia, la famiglia presente in questo cartone animato, hanno smosso il mio interno, dandomi fiducia e coraggio.
Infatti dopo qualche mese, riuscì a mettere di nuovo i miei "primi passi", dandomi così la possibilità di riallacciare il rapporto con gli amici durante il periodo scolastico.
Naruto invece lo definisco la mia copia perfetta, perchè anch'egli ha dovuto farsi accettare dagli altri. Naruto, ha dovuto dimostrare di essere davvero un grande guerriero e, grazie alla sua forza di volontà, alla sua grinta e ai suoi sacrifici ha imparato a superare tutte le difficoltà della vita; persino le persone che lo disprezzavano hanno cambiato idea su di lui.
Pensate, tutto quello che è successo a Naruto è successo anche a me, sarà una coincidenza? Questo proprio non so dirvelo. Posso solo dirvi che è questo quello che vedo, quando guardo un film o, un cartone animato, oppure quando dialogo con la gente. Cerco sempre di imparare qualcosa, da persone che mi ispirano e, mi danno coraggio con la loro forza di volontà.
Ci tengo a precisare però che, tutto quello che mi è capitato nella vita, io lo considero un dono di Dio. Io credo che ogni cosa che ci capiti nella vita che sia bella o brutta, serve per farci crescere e, diventare persone migliori.
Nessuno di noi è superiore all'altro, perchè siamo tutti uguali; il buon Dio ci ha dato dei doni molto preziosi che dobbiamo saper sfruttare bene, per aiutare coloro che hanno bisogno, in special modo coloro che non hanno sogni o desideri da realizzare, coloro che credono la vita sia solo superficiale, coloro che gettano la loro vita nella droga e nell'alcool. Dobbiamo saper infondere a queste persone fiducia e coraggio e, trasmettere valori di amicizia e bontà a tutti coloro che non hanno più un motivo per vivere.

"Vivere per niente, o morire per qualcosa" John Rambo

Luigi Clemente