martedì 22 aprile 2008

Jeet Kune Do con Ted Wong & Teri Tom

Finalmente l'evento che tutti noi stavamo aspettando da tempo, l'evento più importante di tutti è arrivato; finalmente abbiamo avuto con noi Sifù Ted Wong e la sua allieva più dotata Teri Tom.
Sabato e Domenica sono stati due giorni indimenticabili che resteranno per sempre legati nei nostri cuori; Ted Wong è rimasto come al solito gentile, umile e disponibile con tutti. La sua allieva bellissima Teri Tom non è stata da meno, anzi si è dimostrata degna del suo talento nel trasmettere i principi e la filosofia dell'arte di Bruce Lee.
In questi due giorni, lo spirito di Bruce Lee era presente nell'aria, perchè c'era un'atmosfera davvero elettrizzante; tutti gli allievi dei rispettivi istruttori sono stati davvero molto bravi e, hanno dimostrato di avere cuore e passione per il Jun Fan Jeet Kune Do.
Io con mia grande gioia sono stato più volte elogiato da Sifù Ted Wong e le sue parole sono motivo di continuo miglioramento per me; l'insegnamento di Sifù Ted Wong è stato molto semplice e allo stesso tempo molto complesso, perchè giustamente comprendere l'essenza dell'arte di Bruce Lee è abbastanza semplice, ma applicarlo è molto impegnativo.
Sifù Ted Wong ha enfatizzato molto nel primo giorno di allenamento, l'uso fondamentale del Footwork e la Posizione di guardia in combattimento. Ci ha insegnato molti esercizi su come migliorare questi due elementi fodamentali che fanno parte del Jeet Kune Do.
L'approccio al Jeet Kune Do da parte di Ted Wong è sempre stato l'importanza fondamentale del Footwork, perchè come egli stesso dice: "senza un buon uso del footwork siete finiti" e, questo è vero.
Il secondo giorno invece, Ted Wong ci ha spiegato le varie combinazioni di pugni che si possono utilizzare a distanza ravvicinata e, come utilizzarle usando vari tipi di footwork.
Come ho menzionato sopra, l'atmosfera era davvero elettrica, perchè il modo di parlare, di insegnare, di trasmettere di Sifù Ted Wong ha suscitato in me quella carica che mi permette di affrontare le difficoltà di tutti i giorni e, non solo mi ha insegnato questo, ma ha acceso in me la fiamma per continuare a migliorare.
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno condiviso con me questa esperienza, in particolare: Diego, Barbara, Riky e Cinzia, ottimi lottatori dalle grandi qualità umane.
Dopo ancora desidero ringraziare il mio Maestro Davide Gardella per il suo incoraggiamento e il suo caloroso affetto che, è stata un ulteriore spinta al miglioramento.
Desidero ringraziare di cuore due persone meravigliose: Carmine e Alessandra, perchè essi hanno dimostrato di avere un cuore d'oro non solo nel trasmettere le arti marziali ai propri allievi, ma anche principi e valori che ci spingono a migliorare non solo come lottatori ma anche come esseri umani.
Desidero ringraziare la mia famiglia per aver condiviso con me questa esperienza bellissima e, in particolare: mio zio Gianni, mio cugino Gianni, zio Paolo e zio Francesco.
Ed infine desidero ringraziare di cuore Ted Wong e Teri Tom, due persone meravigliose e straordinari lottatori, capaci di trasmettere a chiunque e specialmente a me valori di vita importanti che ciascuno di noi deve avere e, trasmetterli agli altri senza sentirsi superiori o inferiori agli altri.
Spero un giorno di poter portare Ted Wong nella mia città, questo è il mio grande sogno. Molte persone potrebbero pensare che sia impossibile, ma io credo nell'impossibile ed è proprio questo il segreto della mia forza, cioè credere in se stessi e nel proprio potenziale.
Ciascuno di noi ha del talento, dono prezioso di Dio e, questo ci fa riflettere molto sul fatto che siamo tutti uguali con le nostre debolezze e le nostre forze, quindi dobbiamo scavare dentro noi stessi e, tirar fuori il meglio per poter realizzare i nostri sogni e i nostri obiettivi.
Io credo nei miei sogni e so per certo che questi si realizzeranno, ma non si potranno mai realizzare se non faccio qualcosa per renderli reali. La mia personale filosofia consiste nell'affrontare gli ostacoli, qualunque essi siano e non arrendersi mai.
Questo ragazzi miei è il mio modo di vedere la vita e di assaporarla giorno per giorno.
Bene, ringrazio di cuore di nuovo ciascuno di voi e, cosa posso dirvi di più se non quello di allenarvi e superare ogni giorno i vostri ostacoli.

Con amore e rispetto Luigi Clemente