venerdì 23 gennaio 2009

Seminario Jun Fan Jeet Kune Do A Milano

Seminario Regionale di Jun Fan Jeet Kune Do
Milano 18 gennaio 2009
Docente: Davide Gardella

Recentemente si è svolto a Milano nella prestigiosa sede del CA.A.M., di cui è la fondatrice la Maestra Alessandra Tassi, il quinto seminario regionale di Jeet Kune Do sotto la guida del Maestro Davide Gardella.
In questo nuovo appuntamento, lo spirito di Bruce Lee aleggiava di nuovo nell'aria e, la carica che siamo riusciti a tirar fuori durante gli allenamenti, lo dimostrano chiaramente grazie anche alla preparazione atletica del maestro e di tutti i partecipanti.

Bruce Lee per ciascuno di noi praticanti della sua arte è, un modello di ispirazione; Egli non è per noi un essere dai poteri sovrannaturali che non si può raggiungere, anzi lui stesso si definiva un essere umano e, quindi ciascuno di noi attraverso l'applicazione pratica e l'uso intelligente delle proprie risorse, può raggiungere attributi simili ai suoi.

Comunque ritornando al seminario, il maestro Davide ci ha fatto lavorare molto sugli esercizi di potenziamento per rafforzare maggiormente quei muscoli che si usano in combattimento. Dopo averci guidato in questi esercizi, ha cominciato a parlare degli elementi fondamentali che fanno parte del Jeet Kune Do, quali la posizione di guardia, il footwork e il pugno diretto.

Secondo Bruce Lee e il suo migliore allievo Sifu Ted Wong, l'approccio fondamentale del Jeet Kune Do è quello di usare nel modo più efficiente possibile le nostre risorse, attraverso l'uso corretto di spostarsi in tutte le direzioni con il footwork (lavoro di gambe) e mantenere una corretta posizione per non perdere l'equilibrio e la stabilità.
Con questo in mente, Davide ci ha insegnato svariate tecniche di combinazioni che si possono utilizzare in una distanza media e corta, come il gancio e il cross enfatizzando molto l'uso del footwork con manovre evasive e schivate.

Dopo aver lavorato per un po' su queste tecniche, il maestro Davide ci ha fatto lavorare sullo sparring con il compagno.
Come Bruce Lee stesso disse una volta: "il modo migliore per imparare il Jeet Kune Do è fare sparring" e, infatti per l'ultima ora ci siamo dedicati completamente a combattere con il nostro consueto compagno, indossando protezioni di ogni genere.

Comunque questo è bastato per mettere in allarme tutti i presenti che si stavano allenando, di quanto è difficile impadronirsi dei principi e dei fondamenti del Jeet Kune Do.

Solo un allenamento duro e faticoso, può aiutarci ad entrare in contatto con quest'arte meravigliosa che ormai fa parte della mia vita da più di dieci anni.

Il Jeet Kune Do è un arte del quale ci si può dedicare un intera vita, perchè non è come una qualsiasi altra arte, bisogna allenarla, perfezionarla e farla diventare una seconda natura.
Sono stato molto contento di aver ritrovato tutti i miei compagni domenica scorsa e, ho potuto notare che tutti erano eccezionalmente preparati e migliorati sia nelle tecniche, sia nell'abilità fisica.
Volevo ringraziare Davide Gardella per il suo modo impeccabile di insegnare, perchè ancora una volta l'arte di Bruce Lee ha potuto permeare il mio spirito e ricaricarmi di una nuova energia.
Desidero con sincerità ringraziare anche due persone meravigliose come Carmine e Alessandra. Essi sono due persone straordinarie, non soltanto eccezionali nelle arti marziali, ma anche straordinari nell'infondere calore e coraggio alle persone, soprattutto a me.

Luigi Clemente