domenica 25 novembre 2012

martedì 20 novembre 2012

Studenti in azione

 Luigi Clemente in azione
 Vincenzo Laudano con Diego Mezzatesta
 Flavio Stellacci con Antonio Giannetta
 Piero Belviso con Paolo Fiore
 Gaetano Palladino con Davide Gardella
 Piero Belviso mentre sferra un Diretto con la mano avanzata
 Vincenzo Laudano mentre sferra un Diretto
 Leo Stellacci in azione mentre sferra un Gancio

Vito Cofano con Gaetano Palladino
 
Luigi & Co

Davide in azione durante lo stage a Bari











martedì 13 novembre 2012

Stage di TWJKD a Bari con Davide Gardella





"Il praticante di Jeet Kune Do non pensa come un boxeur, pensa come uno schermidore" Ted Wong
 

Finalmente abbiamo avuto con noi, qui, a Bari Davide Gardella per un bellissimo stage dedicato al Jeet Kune Do di Bruce Lee. E’ stata una grande emozione poterlo assistere mentre si dedicava a spiegare con le parole e con i gesti, la radice o il fulcro del JKD.
Tutti hanno conosciuto Davide la sera precedente, dove ciascun studente ha potuto scambiare quattro chiacchiere con lui e cenare con una bella pizza.
Il mattino seguente, cioè Domenica 11 Novembre, presso la Gym 85 di Bari, Davide ha dato il via alle danze, spiegando nel dettaglio i fondamenti della posizione di guardia. Il bacino più basso, i piedi orientati verso l’avversario ad angolo, il tronco rilassato, e le braccia rilassate e pronte all’azione, fanno della posizione del jkd una vera difesa impenetrabile. Davide ha mostrato il JKD in tutte le sue parti, partendo dal Footwork, mostrando strategie di difesa e di attacco e la meccanica dei vari pugni. Il pugno diretto, che è il pugno più importante del JKD, si sferra partendo dalla mano. Come uno schermidore, la lama deve essere la prima a colpire il bersaglio e infine tutto il resto del corpo segue. Proseguendo con la meccanica, ha spiegato il Backfist (colpo rovesciato), il cross con la mano arretrata e per ultimo il gancio. Ripeteva spesso che, ogni tecnica è una variante del Pugno Diretto, perché Bruce Lee non poneva l’enfasi di avere come arsenale un infinità di tecniche, piuttosto il suo fulcro era quello di avere una sola tecnica che funzionasse in diverse situazioni. Da qui Davide ha mostrato molti esercizi per migliorare queste tecniche.
Nella parte finale dello stage, Davide ha mostrato ai partecipanti il footwork avanzato o Half-beat. Infatti questo è il JKD più evoluto. Ha spiegato come spezzare i vari movimenti, i passi base che diventano sempre più piccoli, pur mantenendo una corretta posizione ecc. Infine, parlando di Sifu Ted Wong ha detto: “Se Ted Wong non fosse diventato allievo di Bruce Lee, probabilmente il JKD sarebbe scomparso del tutto”. Questo è stato detto per mettere in chiaro una volta per tutte che, Ted Wong è stato il pioniere del JKD, mantenendo viva la memoria e l’eredità di Bruce Lee.
Tutti sono rimasti estasiati dall’abilità di Davide nel mostrare con i fatti ciò che Bruce Lee intendeva per arte marziale. Ha messo in evidenza le caratteristiche del pensiero di Bruce; la passione che Davide ha messo in questo stage, dimostra chiaramente quanto egli tenga al JKD e la sua missione è quello di preservarlo alle future generazioni.
Infine tutti hanno ricevuto l’attestato di frequenza e hanno potuto fare foto per ricordare con gioia questi momenti trascorsi con lui.
 
Luigi Clemente