lunedì 29 settembre 2014

Comprendere il Jeet Kune Do 2^ Parte

Quella che segue è la testimonianza di Ted Wong, lo studente che passò più tempo con Bruce Lee durante lo sviluppo del Jeet Kune Do (facendo esclusivamente riferimento alle agende di Bruce Lee, le lezioni private di Ted Wong registrate, tra il 1967 ed il 1971, sono 122):
“Seguendo i corsi nella sua scuola, e poi, allenandomi privatamente, ho avuto l’opportunità unica di osservare la formazione dell’arte di Lee. I corsi della scuola per motivi pratici erano pianificati sulla base di un curriculum di kung fu cinese modificato, necessario per impartire la disciplina su un gruppo. Ma i corsi non avevano somiglianze con le lezioni private. In quelle, Lee era in una zona differente, una specie di corso sperimentale nella sua arte in processo di sviluppo. Sempre più era soddisfatto di istruire privatamente. Vedendo che il programma della scuola era datato e non correlato al suo lavoro, la chiuse.  Non si curò di istituire un’impresa commerciale, piuttosto, si orientò verso la realizzazione di una nuova disciplina.” 
(Jeet Kune Do The Arsenal Of Self Expression by Teri Tom).

Bruce Lee morì il 20 luglio 1973. Dopo la sua scomparsa alcuni studenti di Seattle continuarono a divulgare quello che avevano appreso da lui, ovvero il Jun Fan Gung Fu. Dan Inosanto, maturata una vasta esperienza in altre arti marziali, elaborò un proprio metodo comprendente tecniche di 26 stili diversi. Con il passare degli anni è successo che molti si siano formati secondo quelle due correnti, ed abbiano poi promosso i propri insegnamenti come Jeet Kune Do, dando adito all’errata interpretazione del Jun Fan Gung Fu come un “Jeet Kune Do primordiale” e del metodo di Inosanto come un “Jeet Kune Do evoluto”.

Davide Gardella

venerdì 26 settembre 2014

Comprendere il Jeet Kune Do 1^ Parte

Introduzione
Sul Jeet Kune Do esiste una grande confusione.
Il nome Jeet Kune Do è attribuito a sistemi basati sul Kung Fu Wing Chun, oppure ad un “mix” di diverse discipline di combattimento. Alcuni sostengono che il Jeet Kune Do non si può insegnare, perché funzionava esclusivamente per Bruce Lee che possedeva eccezionali doti. Come dire che non si può insegnare il Pugilato a chi non possieda le doti di Sugar Ray Robinson. Altri affermano che il Jeet Kune Do non esiste e che e’ solo un modo di interpretare lo studio delle arti marziali, ma gli stessi paradossalmente si dichiarano istruttori di Jeet Kune Do.In realtà il Jeet Kune Do ha le proprie tecniche ed i propri principi, sviluppati con intelligenza e dedizione da Bruce Lee.

Chiarimenti storici
Bruce Lee aprì tre scuole: a Seattle, nel 1959, a Oakland, nel 1964, ed a Los Angeles nel 1967. 
Nelle prime due insegnò essenzialmente il Kung Fu Wing Chun, lievemente modificato in ciò che definiva Jun Fan Gung Fu (Jun Fan era il nome cinese di Bruce Lee). In una lettera a James Lee, datata 31 luglio 1965, Bruce Lee accennava già alla “sua formazione di un Wing Chun più completo ” ,ed alla “combinazione di Wing Chun, pugilato e scherma” (“Letters of the Dragon” –Tuttle Publishing).

Quella ricerca lo portò ad una svolta radicale dal punto di vista tecnico e delle metodologie d’allenamento, ed al progressivo allontanamento dal Wing Chun. Anche se per un certo periodo mantenne qualche elemento di quello stile, finì poi per abbandonarlo del tutto. Nel 1967 diede alla sua arte il nome Jeet Kune Do (Via del Pugno che Intercetta). In una lettera a William Cheung del gennaio 1969 Bruce Lee scrisse:  "William, ho perso fiducia nelle arti cinesi classiche, sebbene io chiami ancora cinese la mia, perché fondamentalmente tutti gli stili sono il risultato del nuotare sulla terraferma, anche la scuola wing chun. Così la mia linea di allenamento è più orientata verso un efficiente combattimento da strada dove vale ogni cosa, indossando caschetto, guantoni, corpetto protettivo, paratibie, ginocchiere, eccetera. Ho chiamato il mio stile jeet kune do, la ragione per cui non aderisco più al wing chun è perché io sento sinceramente che il mio stile ha più da offrire riguardo l’efficienza”- (“Letters of the Dragon”- Tuttle Publishing)

Di fatto il Jeet Kune Do era agli albori quando venne inaugurato il Los Angeles Jun Fan Gung Fu Institute, dove peraltro Bruce Lee insegnò per pochi mesi. In sua assenza affidò la conduzione dei corsi a Dan Inosanto, e ritenne in un primo tempo necessario lasciare un programma da seguire, seppure obsoleto rispetto a ciò a cui stava lavorando. Intanto procedette a rifinire il Jeet Kune Do, sperimentando le sue innovazioni con gli studenti che si allenavano privatamente con lui. Quello che veniva insegnato nelle scuole era quindi diverso da ciò che Bruce Lee insegnava nelle lezioni private. Ben presto maturò la convinzione che il Jeet Kune Do non potesse essere trasmesso nelle scuole, di conseguenza decise di chiuderle tutte e tre.
Davide Gardella 

lunedì 8 settembre 2014